
L’iniziativa dei duri e puri della destra contro i libri di Altan finisce in burletta su Twitter
Non dev’essere facile rappresentare una destra tradizionalista e arcaica come quella parodia di destra che vorrebbero interpretare formazioni come Forza Nuova o altri grandi pensatori sparsi tra le formazioni che fanno riferimento alla destra berlusconiana. Per quanto proiettti verso il futuro e inclini a spregiudicate operazioni di marketing, anche i baldi giovani di Forza Nuova dimostrano giorno dopo giorno di non potercela fare. L’ultima trovata è stata quella di annunciare il rogo di un libro sgradito. Niente di nuovo, semmai la riedizione del classico oltraggio dell’estrema destra alle culture sgradite. Le liste dei libri proibiti e la loro distruzione o censura sono sempre stati un cavallo di… continua

Étoile alla Scala di Milano, principal dancer dell’American Ballet Theatre di New York, Roberto Bolle è riuscito anche a diventare oggetto di ammirazione perfino per chi non è mai entrato in un teatro. Pur appartenendo a un mondo che è per pochi come la danza, raduna folle da rockstar se si esibisce in piazza. Ma nonostante sia corteggiato da grandi come Bruce Weber, Peter Greenaway, Bob Wilson, Bolle è anche un ragazzo di 36 anni che non ha paura di scherzare in tv con Fiorello, che va ai concerti di Jovanotti. E che si diverte come un matto su Twitter.
Kalispera sprofonda nella notte più nera e non c’è possibilità di salvezza, per il programma: gli ascolti sono lì a dimostrarlo. Ma la cosa più triste, ai limiti del patetico, è quest’uso di Twitter che fanno i personaggi di “contorno” al programma stesso, come se il social network fosse la vetrinetta per la loro conventicola (affatto diverso, sia chiaro, dall’uso di Twitter che fanno la maggior parte di vip e giornalisti italiani: tutti troppo impegnati a darsi pacche sulle spalle a vicenda - citazione, parecchio edulcorata, di George Carlin - e a guardarsi l’ombelico, per rendersi conto che ci sia un mondo popolato anche da altre persone, là fuori). Twitter è il vero vip-reality show: lo diciamo da un po’, lo pensano anche alcuni dei nostri lettori: durerà ancora poco, ma durerà. E così, ecco che durante il live di Kalispera… continua

Lo confesso. Io gli uffici stampa dei personaggi noti li ho sempre detestati. Ho sempre trovato insopportabili i filtri che imbeccano, suggeriscono, indirizzano, tappano la bocca e decidono le strategie di comunicazione. E ho sempre odiato i comunicati redatti da fidi consiglieri in cui Francesco Totti parla di «acredine con il mister», che tu li leggi e pensi «come no, è farina del suo sacco, peccato che a Totti non uscirebbe il termine acredine neppure sotto l’effetto di un fungo allucinogeno». O quelli che dicono che «Sì, la mia assistita l’intervista la fa ma parla solo dei suoi ultimi impegni lavorativi» e l’ultimo impegno lavorativo dell’assistita è il taglio del nastro al centro commerciale Le due torri a Conegliano Veneto. Che tu pensi: «E mo’ che le chiedo? Se il taglio l’ha effettuato con una forbice o un tagliacarte? A che piano è Accessorize?». Infine, ho sempre trovato… continua
Più pop e più soldi: il nuovo Twitter
Prima è accaduto su Twitter, ovviamente, poi è rimbalzato in Rete per approdare sui siti di news e i giornali. Il passerotto blu ha deciso di darsi una rinfrescata, o meglio: di disegnarsi un vestito tutto nuovo, più adatto a una social network adulto. Sotto nel video, elegante e ben fatto, una sintesi estrema delle novità, non poche… continua
Jack Dorsey, presidente di Twitter, ha scelto in un programma televisivo della tv statunitense ABC “i 10 tweet più importanti dell’anno”.
ll fondatore e presidente di Twitter Jack Dorsey è stato ospite al programma giornalistico condotto da Diane Sawyer sulla rete televisiva americana ABC e ha presentato in onda la lista dei “10 tweet più importanti dell’anno”, ovvero di quelli che la società ritiene i messaggi più importanti o di maggiore impatto diffusi su Twitter da singoli utenti (e non da giornali, siti di news o agenzie di stampa). A differenza degli articoli più condivisi su Facebook – lista che avevamo raccontato qualche giono fa – in questo caso la scelta è stata fatta dall’alto, e quindi i contenuti sono giornalisticamente più robusti… continua
Ieri su Twitter è comparsa come per incanto @frocianuova. Panico nel mondo Lgbtq, timore per la nascita di quella che in molti credono essere una nuova realtà omofoba e discriminante. Ma perchè stracciarsi le vesti prima del tempo e non chiedere direttamente a loro chi sono? Detto fatto ed abbiamo scoperto che…

Senza aspettare il giorno dopo, basta collegarsi a un sito per conoscere quello che è appena accaduto. Ma in un mondo sempre più in movimento e interconnesso, si vogliono conoscere le cose mentre stanno accadendo. Spesso un articolo di giornale è troppo lungo da leggere. Le persone si collegano alla rete anche con il telefono, magari mentre si è in coda in posta o in metropolitana. Servono notizie complete, chiare e soprattutto brevi… continua
Polledri, Lega, aggredisce il collega del Pd Ferrari dopo che lui gli aveva dato dell’omofobo sul social network.
Una «tranquilla» seduta alla Camera che si trasforma in gazzarra. Con il leghista Massimo Polledri che si alza dai banchi della maggioranza per andare dal collega del Pd Pierangelo Ferrari. «Mi hai dato del malato», urla davanti a tutti i deputati che non capiscono la ragione di questa rabbia. Il motivo è semplice: Ferrari in un tweet scrive «L’on Polledri, Lega, ultracattolico e omofobo, interviene attaccando la Bce. Nel nome di CrediNord, la banca leghista fallita». L’esponente del Carroccio lo legge tramite il «tag» #opencamera e si infuria… continua
Sono una delle coppie più celebri: Kutcher ex toy-boy, la Moore regina delle cougar. Sposi abilissimi a usare microblog e social network per farsi autopubblicità. Ma ora vacillano: di mezzo c’è un tradimento e 290 milioni di dollari da dividere. Tutto sotto i riflettori: da manipolatori a vittime dei new media.
Lui, il trentatreenne Ashton Kutcher, è il padre di tutti i toy-boy. Lei, la quarantottenne Demi Moore, è la regina delle cougar: nome che indica le donne non più giovanissime, così sicure del loro fascino da puntare sempre prede più giovani. Sposati da sei anni, attori entrambi - lei un po’ tramontata, lui rampante anche grazie all’iperattivismo su microblog e social network… continua